ARtGlass Museo Dogane: rivivi le dogane svizzere con la realtà aumentata
ARtGlass Museo Dogane: un’esperienza esclusiva per i visitatori grazie a speciali occhiali multimediali, frutto di una collaborazione tra pubblico e privato.

Il progetto è promosso dal MUSEC, il Museo delle Culture di Lugano, in collaborazione con l’Amministrazione federale delle dogane. Partner editoriale è la RSI, la Radiotelevisione svizzera, che ha messo a disposizione esclusivi filmati del proprio archivio storico, mai valorizzati prima con questa nuova tecnologia.
Per la prima volta in Ticino, un museo di grande valore storico e simbolico «rivive» grazie alle potenzialità della Realtà Aumentata. Indossando degli occhiali multimediali perfettamente trasparenti che permettono di riconoscere ciò che si guarda, i visitatori del Museo si troveranno di fronte i doganieri che abitarono il posto di frontiera delle Cantine di Gandria e conosceranno i segreti dei contrabbandieri, i loro storici antagonisti.
Grazie a spettacolari ricostruzioni a 360 gradi, sarà possibile scoprire la storia del Museo delle dogane, i paesaggi che si ammirano dalle sue finestre e aprire virtualmente la bisaccia del contrabbandiere, svelando i trucchi del mestiere e mostrando i suoi attrezzi. Una vera e propria «macchina del tempo» che appassionerà i numerosi turisti che ogni anno visitano il Museo, avvicinandoli alla grande storia e alla tradizione delle dogane svizzere, istituzione celebre in
tutto il mondo.
ARtGlass Museo Dogane: disponibilità e costi
L’esperienza sarà proposta a tutti i visitatori al prezzo di 3 franchi e sarà disponibile inizialmente in tre lingue: italiano, tedesco e inglese. Gli occhiali multimediali potranno essere utilizzati anche dai più giovani e dalle scolaresche.